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La Scuola è stata fondata nel 1984
per contribuire a migliorare il livello delle diagnosi
e delle cure dei tumori della mammella in Italia e per
fare in modo che le donne, di tutte le aree del Paese,
possano trovare ai loro problemi senologici risposte
pronte, adeguate e sempre in linea con i continui progressi
della ricerca.
Per perseguire questi obiettivi, la Scuola
opera in diversi settori: realizza programmi di formazione
rivolti a tutte le figure professionali impegnate nella
lotta al cancro del seno e campagne di informazione
ed educazione sanitaria per la popolazione, pianifica
e gestisce studi clinici e gruppi di lavoro, promuove
iniziative editoriali e di divulgazione scientifica.
Il nostro lavoro è volto a dare
un contributo sostanzioso al fine di sviluppare una
rete capillare di centri di senologia certificati e
interdisciplinari che soddisfino elevati standard di
qualità e siano in grado di assicurare prestazioni
d’avanguardia fondate sulla Evidence Based Medicine,
favorire il rapido e tempestivo trasferimento dei progressi
realizzati dalla ricerca alla pratica clinica, monitorare
e incentivare la diffusione degli interventi di prevenzione
e diagnosi precoce, studiare ulteriormente i nessi tra
carcinoma della mammella e possibili fattori di rischio
come l’alimentazione o gli ormoni, supportare
la ricerca di terapie sempre più efficaci e rispettose
della qualità di vita delle donne malate.
Se oggi, con più di 1.000 eventi
portati a termine e migliaia di ex-allievi, la Scuola
può continuare nella sua lotta al tumore al seno,
contando, tra l’altro, sul sostegno di illustri
personalità del mondo dell'arte, della cultura
e dell'imprenditoria (comitato),
gran parte del merito va a coloro che, condividendo
le nostre finalità, hanno voluto e continuano
a supportarci.
In questi anni abbiamo infatti potuto
contare sulla collaborazione di prestigiosi istituti
e centri universitari italiani, società scientifiche,
enti pubblici e privati, aziende e associazioni di pazienti.
A tutti loro, e in particolare ai membri del consiglio
scientifico, del comitato
di programmazione e coordinamento
e ai docenti,
per la disponibilità dimostrata nei confronti
della Scuola e per avere offerto la loro altissima competenza,
spinti da motivi esclusivamente solidali, sottraendo
energia e tempo alla loro vita privata e alla loro professione,
va la nostra gratitudine.
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