Prof. Umberto Veronesi

(25.11.1925 – 08.11.2016)

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Impareggiabile Maestro e caro Amico,

oggi sono trascorsi 5 anni da quando te ne sei andato lasciando in tutti noi, che abbiamo avuto la fortuna per tanti anni di starti vicino, un vuoto davvero incolmabile.  Ci hai sempre spronato a credere nel valore della scienza, della ricerca e dello studio. Ci hai dimostrato quanto l’empatia sia importante nel rapporto con i pazienti (ricordo che un giorno mi dicesti: vedi il sorriso è un farmaco straordinario, non costa nulla ma agisce tanto). Ci hai insegnato la solidarietà, il rispetto per gli altri e per gli animali e tante, tante altre cose ancora. Ci hai però anche costretti, per anni, ad alzarci all’alba nell’illusoria speranza di riuscire ad arrivare in reparto o in sala operatoria prima di te ma tu, immancabilmente, eri già lì e questa è davvero l’unica cosa che non so se riuscirò mai a perdonarti. Ti saluto qui nella Home della Scuola che hai voluto, fondato, sostenuto e amato certo che il tuo ricordo sia sempre ben vivo nella mente e nel cuore, non solo delle migliaia di pazienti che hai curato e a cui hai restituito la speranza, ma anche dei moltissimi medici che, come me, con i tuoi insegnamenti hai contribuito a rendere migliori.   

                                                                                                                   Claudio Andreoli, 8 novembre 2021

Attività e programmi di formazione e aggiornamento

Dopo decenni di sostanziale immobilismo alla fine degli anni 70 la ricerca cominciò finalmente a produrre dati che portarono ad una svolta cruciale nelle strategie per il controllo del tumore della mammella. Nascevano allora la chirurgia conservativa, la radioterapia, la caratterizzazione biologica, i trattamenti adiuvante di chemioterapia o ormonali, ecc.. Con il consolidarsi dei risultati crebbe però anche la necessità di disporre di medici aggiornati per fare in modo che le nuove conoscenze e opportunità di cura non rimanessero confinate all’interno degli Istituti di ricerca, ma messe a disposizione del maggior numero possibile di pazienti in tutto il territorio nazionale. Da qui l’idea di Umberto Veronesi di dar vita nel 1984 alla nostra Scuola che, da allora, propone programmi formativi specifici dedicati a tutte le figure professionali impegnate quotidianamente nel contrasto della malattia. Abbiamo realizzato ad oggi oltre 1.700 eventi ed aggiornato e formato decine di migliaia di medici, tecnici di radiologia, infermieri, psicologi.    

Qui è possibile trovare tutte le informazioni utili per poter partecipare agli eventi in programmazione (calendario, programmi, docenti e modalità d’iscrizione),  consultare una rassegna della letteratura senologica internazionale aggiornata trimestralmente e avere un panorama delle novità editoriali in ambito senologico.

 

“Ho voluto il Collegio perché credo che per un medico certificare la propria competenza in una disciplina così complessa come la senologia sia un dovere verso le donne”.  Umberto Veronesi

Il Collegio nasce nel 2012 per riunirvi i medici che dedicandosi alla cura della patologia mammaria dimostrano di avere e mantenere un elevato livello di aggiornamento professionale che permette di applicare con tempestività nella loro pratica clinica quotidiana le innovazioni della ricerca e garantire così alle pazienti i migliori trattamenti disponibili.  Leggi di più

Area donne: informazioni e consigli per la salute del seno

Promuovere la cultura della prevenzione e la consapevolezza che il tumore al seno possa essere vinto sono  obbiettivi che la Scuola persegue da sempre con diversi strumenti: incontri e dibattiti pubblici, consulenze online, campagne per la diagnosi precoce con visite senologiche, mammografie ed ecografie, produzione e distribuzione di materiale informativo. 

Progetti e collaborazioni istituzionali

Nel corso degli anni molte delle nostre attività didattico-formative sono state rese possibili grazie alla collaborazione con alcuni dei più importanti Istituti Scientifici e Universitari italiani. Così come numerose  Amministrazioni Pubbliche, Assessorati Regionali alla Salute ed Associazioni di Pazienti sono stati nostri partner in progetti di divulgazione scientifica volti a far crescere la cultura della prevenzione oncologica nella popolazione in generale e in particolare nelle persone più fragili (donne anziane, disabili, immigrate, detenute). Solo per citare due delle più recenti collaborazioni ricordiamo qui quella con All.Can International, organizzazione senza scopo di lucro multi-stakeholder che lavora per migliorare l’efficienza dei piani e delle politiche nazionali in ambito oncologico e quella con EUBREAST Study Group.